La Piena Vita Cristiana

Troviamo in questa sezione un libro inedito scritto dal nostro Coordinatore Generale, Gianfranco Benedetto, che riassume in maniera semplice e accessibile agli uomini e alle donne di oggi ciò che significa la piena dimensione della vita cristiana, così svalutata e minimizzata in questo nostro tempo, partendo dalla concezione integrale di essa fino al suo ultimo culmine. Si può scegliere di leggere in maniera ordinata tutto il libro, od entrare direttamente in alcune delle loro parti e capitoli che contengono l'argomento che interessi. Questo libro rappresenta il sostegno dottrinale della parte introduttiva del Programma della "Scuola di Preghiera e Crescita Spirituale", come è spiegato in Chi siamo.

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Introduzione.

Parte Prima: L'origine della Vita Cristiana. Nuovo - Traduzione Completa
   Capitolo 1: Il proposito di Dio per l'uomo.
   Capitolo 2: Il Compimento del proposito di Dio.
   Capitolo 3: Dio non abbandona l'uomo: L'Antico Testamento.
   Capitolo 4: La Salvezza per Gesù Cristo.

Parte Seconda: Fondamenti della Vita Cristiana.
   Capitolo 1: La Redenzione Oggettiva e Soggettiva.
   Capitolo 2: Gli effetti della Grazia Santificante.
   Capitolo 3: L'Azione della Ragione nell'uomo.
   Capitolo 4: L'Azione della Grazia nell'uomo.
   Capitolo 5: La Santità nella terra.
   Capitolo 6: La Gloria nel Cielo. Nuovo - Traduzione Completa
   Capitolo 7: I Fenomeni Mistici straordinari. Nuovo - Traduzione Completa

Parte Terza: I mezzi di crescita della Vita Cristiana.
   Capitolo 1: L'Aspetto Negativo della Crescita Spirituale.
   Capitolo 2: La crescita per i Sacramenti cristiani. Nuovo - Traduzione Completa
   Capitolo 3: La crescita per il Merito e l'Orazione.
   Capitolo 4: La parte della Vergine Maria nella santificazione degli uomini.
   Nuovo - Traduzione Completa
   Capitolo 5: La devozione al Sacro Cuore di Gesù come mezzo di santificazione.
   Nuovo - Traduzione Completa

Parte Cuarta: Lo svilluppo della Vita Cristiana.
   Capitolo 1: La Vita spirituale al Modo Umano.
   Capitolo 2: La Vita spirituale al Modo Divino.

Introduzione

La Vida Cristiana Plena

Oggi il mondo e invaso e sommerso in numerose fonti di informazione e di sapere, che piombano su l'uomo da tutti i mezzi di comunicazione, compresi i canali televisivi specializzati in qualsiasi tipo di argomento, videi e DVD su tutto ciò che possa interessare, giornali e riviste orientati a temi generali e particolari, come pure libri tradizionali e digitali, ed anche l'assortimento che offre Internet a coloro che vi navigano dal suo computer, tutto sommato alle università, scuole, accademie, corsi, e associazioni diverse che insegnano e formano a coloro che concorrono, nel variato campo delle scienze ed altre materie immaginabili e inimmaginabili.

Tuttavia, nonostante tutto questo, la maggioranza delle persone resta ignara e disinformata per quanto riguarda ad un tema presuntamente così diffuso come è la religione e la spiritualità cristiana, o, più precisamente, e in modo che non vi siano errori di interpretazione, per quanto si riferisce alla essenza della spiritualità cattolica.
E quindi evidente che non manca in questo campo l'informazzione, altrimenti è molto abbondante, poiché in termini di questioni di religione cattolica abbiamo una proliferazione di materiale accumulato in venti secoli della sua esistenza davvero travolgente.
Ma quando mettiamo la mira sulla realtà pratica, visibile e verificabile di fino dove arriva la conoscenza che esiste su ciò che costituisce veramente al cristianesimo, il suo nucleo, la sua più intima sostanza, sia tra i cattolici come coloro che non lo sono, tanto se essi appartengono ad altre denominazioni cristiane o pseudo-cristiane, o di qualsiasi altra religione, constatiamo che la visione è molto vaga, che le conoscenze sono molto elementari e diffuse, e che, in generale, le idee che si hanno sono deformate e distorte da elementi estranei.

Siamo progressivamente arrivati alla classica visione degli alberi senza vedere la foresta. Si vedono alberi diversi nella loro forma, nei dettagli delle loro foglie e frutti, si conosce come è il loro funzionamento vitale, quanto vivono, e così via, ma ci sono tanti, uno accanto a l'altro, che si vanno miscelando e attenuando le proprie caratteristiche, e, di fatto, si ha completamente perso di vista l'intera foresta, la sua ubicazione, la sua forma generale, la sua utilità.

L'aspetto principale di questa situazione, che continua a peggiorare con il passare del tempo, è che si è persa quasi completamente la nozione del fatto capitale del cristianesimo: è una vita, un modo di vivere, nuovo e diverso della vita naturale che l'uomo possiede fin dal suo arrivo al mondo, perché e una vita soprannaturale innestata da Dio stesso nell'essere umano. È ciò che costituisce la Piena Vita Cristiana.

Mentre soltanto si guardi il cristianesimo come una religione di più fra tante altre, con un fondatore, con alcuni principi filosofici e di saggezza, con norme morali di vita che implicano precetti e comandamenti da seguire e divieti da compiere, con un determinato culto che praticano i suoi aderenti, con una classe gerarchica che forma un'istituzione chiamata Chiesa, nulla si avrà capito circa il fatto stupefacente e sconcertante per la mente umana che il cristianesimo è una vita nuova, completamente diversa in termini del suo sviluppo e il suo obiettivo finale, e che la costituisce in una religione unica e diversa dalle altre religioni esistenti nel mondo, che, tuttavia, "cercano il Dio ignoto nelle ombre e sotto le immagini" (1)

Questo fatto generalizzato porta conseguenze spiacevoli: d'una parte, una maggioranza inmensa dei fedeli nella Chiesa cattolica, poco o nulla fanno per vivere la piena vita cristiana, perché disconoscono i suoi principi vitali e soffrono il ben noto adagio che "non si può desiderare ciò che non si conosce", in modo che normalmente restano vivendo la loro religione con una adesione più o meno esterna, senza veramente avanzare nella trasformazione della sua vita naturale e razionale in una vita soprannaturale e spirituale. Questa situazione si estende anche in parte al clero e le ordini religiose.

D'altra parte, coloro che non sono cattolici, non hanno la possibilità, per ignoranza, d'apprezzare nella sua ampiezza e vera dimensione ciò che significa la piena vita cristiana, e restano così emarginati da quella che potrebbe essere chiamata una azione evangelizzatrice con basi concrete, poiché coloro che hanno la vocazione di fare conoscere il cristianesimo neppure dispongono di questa visione.

Il Papa Giovanni Paolo II, alla fine del suo splendido e ricordato pontificato, ha sollevato questo tema con grande coraggio, in queste frasi piene di eloquente densità: "sarebbe un controsenso accontentarsi di una vita mediocre, vissuta all'insegna di un'etica minimalistica e di una religiosità superficiale... È ora di riproporre a tutti con convinzione questa "misura alta" della vita cristiana ordinaria" (2) Il Papa si riferisce alla vita di santità, definita dal Concilio Vaticano II come "pienezza della vita cristiana" (3).

Se dunque guardiamo attorno a noi in questo mondo, constateremo ciò che tutti sappiamo, ma che ci risulta così difficile spiegare l'origine: vi è l'ingiustizia sociale, pochi che usufruiscono le ricchezze e il progresso tecnologico, e molti che non riescono ad avere il minimo necessario per sopravvivere con dignità come esseri umani; ovunque ci sono guerre, guerriglie e azioni terroristiche senza frontiere, molte volte mescolate con manifestazioni di odio secolare di origine razziale o religioso, o con tenebrosi interessi politici ed economici, che generano la morte, il dolore e la sofferenza, in gran parte a innocenti del tutto estranei alle ragioni in gioco; la disintegrazione dell'ordine sociale, soprattutto in ciò che è basato nella famiglia, è un fatto crescente, ed ogni volta aumenta più il numero di coloro che si emarginano della società in cui vivono, mediante la violenza, l'alcool e la droga, o l'appartenenza a gruppi sotteranei di qualsiasi tipo.

Come si spiega questa pendente che sembra inclinarsi sempre di più? Io propongo una ragione fondamentale: perché restano già pochi nel mondo che vivono la Piena Vita Cristiana, in modo che quasi non si nota più la sua influenza nella società contemporanea.
Così troviamo grandi folle smarrite e ignoranti del "perché" della loro esistenza e lo scopo della loro vita, che non possono spiegare in termini di ciò che essi percepiscono nel mondo che li circonda.
Il dramma attuale consiste in un fatto molto chiaro: l'uomo ha perso di vista per ignoranza il proposito per il quale esiste e per il quale è stato creato da Dio e, di fatto, non conosce quale è il mezzo per raggiungere tale obiettivo, che è niente meno che vivere la piena vita cristiana.

Tutti coloro che inventano e sviluppano oggetti destinati ad essere utilizzati dalle persone sanno che essi soltanto avranno valore se servono per raggiungere lo scopo, l'obbiettivo per il quale sono stati progettati e prodotti. Se non compiono questo, sia perché essi sono stati sviluppati male, o perché non possono essere utilizzati perché non si capisce il loro funzionamento, hanno un solo destino: essere gettati ai rifiuti.

L'uomo è stato creato da Dio con un fine assolutamente chiaro, e sono stati disposti dal suo Creatore tutti i mezzi e gli aiuti necessari di cui ha bisogno per compiere questo fine; ma quando tutto ciò è sconosciuto, allora si comincia a distorcere tutto nella vita l'uomo, e appaiono i questionamenti ed i dubbi riguardo Dio stesso: esiste Dio veramente? Come si spiega che se c'è un Dio così buono e potente come si dice vi è tanto male e sofferenza sulla terra?
Di fronte a tutto ciò che è esposto, appare il senso di questo libro, che è quello di cercare di introdurre, in primo luogo a tutti i fedeli cattolici, e dunque a tutti coloro che al di fuori della Chiesa vogliono conoscere questo tema, in un modo semplice ed accessibile agli uomini e alle donne di oggi, nella conoscenza di ciò che significa la piena dimensione della Vita Cristiana, così svalutata e minimizzata in questo nostro tempo, partendo da una concezione integrale di quest'ultima infino la sua massima culminazione.

Sotto nessun punto di vista voglio affermare che questo non può essere trovato entro la ricchezza della letteratura cattolica e le sue varie istituzioni d'insegnamento specializzato; ma quello che voglio dire, basato sulla mia propria esperienza e quella di centinaia di persone con le quali ho dovuto lavorare per l'insegnamento di tali materie, è che non sono facilmente accessibili per quei fedeli che desiderano vivere la loro fede cattolica più profondamente, ma che non dispongono né di tempo né dei mezzi, o forse non possiedono la formazione adeguata per affrontarli da soli.
Il vantaggio che ha questo libro è che è il risultato di più di dodici anni di preparare e dare insegnamenti di formazione spirituale a gruppi cattolici laici, in modo che raccoglie temi portati oralmente alla comprensione di un uditorio di fedeli non specializzati e che, in generale, vivono la problematica della disinformazione che ho commentato all'inizio.

Per questo motivo ho la speranza di essere in grado di accedere alla comprensione di molti lettori che forse non hanno mai abbordato questi temi nella letteratura specializzata, o, se hanno provato, è possibile che trovarono troppe difficoltà, e pertanto, non hanno seguito avanti nel suo tentativo. Implica allora tutto ciò detto che leggendo questo libro si può cominciare a vivere una vita cristiana più completa? La risposta chiara è no.
Lo scopo è un altro: si tratta di permettere di scoprire ciò che è la Piena Vita Cristiana, cercando non che sia compresa chiaramente, già che questo è difficile, ma almeno sufficientemente come per suscitare il desiderio sincero, e anche costrittivo, di volerla vivere.

In questo Sito della "Scuola di Preghiera e di Crescita Spirituale" si troveranno informazioni pratiche per iniziare questa esperienza.

Ma almeno vorrei che il lettore si affacci a questo mondo nuovo e fantastico della Piena Vita Cristiana, e che resti consapevole che ogni essere umano è in grado di viverla, se nella sua libertà sceglie di farlo. Ma potrà soltanto scegliere ciò che conosce, e questo elaborato auspica il raggiungimento di tale fine.
Saranno soltanto lo Spirito Santo, mediante la sua azione di Maestro interiore, la misericordia del Padre, la grazia di nostro Signore Gesù Cristo e la potente e materna intercessione della Beata Vergine Maria, che renderanno possibile il compimento di questo scopo.

I riferimenti al Introduzione:

(1): "Lumen Gentium" N° 16.
(2): Lettera apostolica "Novo millennio ineunte", N° 31.
(3): "Lumen Gentium" N° 40.

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